La mia Cefalonia

Di Giovanna Tamburrino

Ognuno di noi ne ha almeno uno, un luogo a cui è particolarmente legato.
Il mio posto speciale è Cefalonia, credo fermamente che i luoghi in cui finisci per lasciare un pezzo di cuore non li scegli tu, sono loro che scelgono te!
L’ amore per Cefalonia nasce da una rivista in sala d’attesa dal dentista.
Vedo un immagine di una spiaggia mozzafiato, Myrtos!
Wow chissà di che posto si tratta, apro la rivista e comincio a leggere.
“Cefalonia la più grande tra le isole Ionie, il suo Monte Ainos è la seconda montagna più alta tra tutte le isole greche, con un picco di 1628 metri, Il Monumento dedicato ai Caduti della Divisione Acqui, eretto vicino alla capitale Argostoli, fa capire la storia che è racchiusa tra le sue vie, i paesini del nord Fiskardo e Assos…”
Ok ho deciso, quest’ estate voglio andare a Cefalonia.
Inizia la ricerca di come raggiungerla dall’Italia, perfetto, c è una nave diretta, però siamo a maggio non ci sono più cabine disponibili per agosto…con il gruppo decidiamo di affrontare il viaggio in passaggio ponte pur di andare.
Agosto 2010
Il Viaggio scorre tra partite a Uno e cantatine insieme a dei ragazzi con la chitarra. Arriviamo a Sami dopo 18 ore quasi di viaggio con tutta la salsedine addosso ed i capelli pieni di nodi dal vento !!! Ma lo spettacolo ripaga il sacrificio.
Eccoti Kef, finalmente ci conosciamo!
Il mare è blu, ma non un blu qualsiasi.
Vivendola ne scopri gli odori, il cibo, le persone e i luoghi incantati, i gatti sulle sedie dei ristoranti e serie di bouganvillee dipinte di un viola intenso.
Le strade che collegano le varie cittadine e le spiagge sono meravigliose ma fate attenzione agli incontri con le simpatiche caprette dell’ isola che girano incuranti del pericolo e si arrampicano a strapiombo sul mare.
Spiagge bellissime molto diverse l’una dall’altra.
Gli abitanti dell’ isola sono come fratelli ospitali è dir poco, ti abbracciano mentalmente oltre che fisicamente…Cefalonia è l’unico luogo in cui sento la necessità di tornare, un’ isola che ti manca come l’aria.
Se ti riguardo adesso…è come se stessi guardando casa mia.
Penso che ognuno debba scoprire un luogo e farlo suo, ecco io l’ho trovato…
Isola dalla natura incontaminata, dai profumi indimenticabili, tra mare e cielo non esiste quasi distinzione, sembra di essere sospesi nelle nuvole…tra poco ci rivediamo KEF, o almeno lo spero!
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